Il bollo auto è la tassa legata al possesso di un’autovettura regolarmente iscritta al Pubblico Registro Automobilistico che deve essere corrisposta ogni anno, a prescindere dall’utilizzo o meno del proprio veicolo. La scadenza del bollo auto è fissata entro il mese successivo a quello dell’immatricolazione della vettura. Gli automobilisti dovranno provvedere al pagamento entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di immatricolazione.

Come faccio a calcolare il bollo della mia auto?
Calcolare il bollo non sempre è facile perché ci sono tante variabili da considerare. Ci sono dei siti per il calcolo, come quello dell’Agenzia delle Entrate, ma il risultato potrebbe non essere corretto. Il nostro consiglio è quello di recarsi sempre presso un’Agenzia di Pratiche Auto che, attraverso il terminale, può calcolare l’esatto importo e farti evitare futuri problemi.
 

La mia moto è ferma in garage: devo pagare lo stesso il bollo? Si, il bollo è una tassa di proprietà che dovrai corrispondere, indipendentemente dall’effettiva circolazione su strada del veicolo.
 

Ho la residenza a Roma, posso pagare il bollo anche a Milano?
Sì, puoi pagare il bollo in qualsiasi punto di riscossione presente sul territorio italiano abilitato al sistema PagoPA. L’importante è verificare sulla ricevuta che la Regione indicata sia quella di residenza. 
 

Se vengo fermato dalla polizia stradale per un controllo, devo presentare la ricevuta di pagamento del bollo?No, il bollo è una tassa di proprietà e non è necessario presentare la ricevuta di pagamento. Il controllo sul pagamento è competenza della Regione, non della polizia stradale. Fanno eccezione i ciclomotori fino a 50cc e le Minicar (quadricicli leggeri) e i veicoli di interesse storico e d’epoca, per i quali è dovuta la tassa di circolazione con conseguente verifica da parte degli organi di polizia.
 

Dove posso pagare il bollo in modo sicuro?
Il bollo può essere pagato utilizzando molti canali (banca, tabaccai, poste, internet) ma il modo più sicuro è sempre quello di recarsi presso le Agenzie di Pratiche Auto che sono collegate con gli Archivi Regionali.
 

Come faccio a sapere la scadenza del bollo?
Per sapere la scadenza del bollo basta andare in un’Agenzia di Pratiche Auto abilitata alla riscossione. Tramite il collegamento con gli archivi regionale e nazionale l’Agenzia può risalire alla corretta scadenza.
 

Ho dimenticato di pagare il bollo. Cosa posso fare per evitare sanzioni?
Purtroppo non puoi fare niente per evitarle. Se il bollo auto è scaduto dovrai comunque pagarlo con l’aggiunta di sanzioni ed interessi.

Che interessi ci sono se pago il bollo in ritardo?
Il calcolo degli interessi è complesso ed è in funzione del tempo del ritardo. Il consiglio è quello di farlo quanto prima, rivolgendosi ad un’Agenzia di Pratiche Auto che effettua il calcolo tramite sistema informatico ufficiale.
 

Il bollo si può pagare a rate?
No, purtroppo puoi pagare il bollo solo in un’unica soluzione. Il pagamento rateale non è previsto per legge. Per alcuni tipi di veicoli è possibile però frazionare il pagamento annuale in quadrimestri.
 

Per quanto tempo devo conservare le ricevute del bollo?
Devi conservare le ricevute per i 5 anni successivi a quello del pagamento.
 

Non ricordo se ho pagato il bollo…dove posso controllare?
Puoi rivolgerti direttamente agli uffici della tua Regione di residenza o a un’Agenzia di Pratiche Auto.
 

Ho subito il furto della mia auto proprio nel mese di scadenza del bollo, come mi devo comportare?
Devi effettuare subito la trascrizione della Perdita di Possesso per furto al PRA e così eviterai di pagare il rinnovo per l’anno successivo.
 

Sto vendendo la moto e tra pochi giorni avrei dovuto pagare il bollo. Cosa succede in questi casi, chi deve pagare?
Il bollo è dovuto da chi risulta proprietario l’ultimo giorno utile per effettuare il pagamento (ad eccezione della Lombardia dove fa fede il primo giorno utile). In ogni caso, fa fede la data dell’atto di vendita. Ad esempio se il bollo scade a dicembre, il bollo successivo deve essere pagato da chi risulta proprietario al 31 gennaio.
 

Bisogna pagare il bollo anche per le auto e moto d’epoca? O ci sono delle regole a parte? 
I veicoli d’epoca sono soggetti al pagamento di una tassa di circolazione ridotta rispetto al bollo normale. Si tratta di una tassa fissa, che scade sempre a dicembre. A differenza delle auto normali, si tratta di una tassa “di circolazione” che dovrai pagare solo se il tuo veicolo circola effettivamente su strade pubbliche (se è fermo in garage o in vetrina, non devi pagare).
 

Non ho pagato il bollo e ho ricevuto la cartella esattoriale…ora che succede?
Purtroppo dovrai pagare entro i termini indicati. In caso contrario, l’ente preposto al recupero crediti procederà all’eventuale iscrizione del fermo amministrativo sul veicolo con l’impossibilità di circolare senza rischiare il sequestro del veicolo. 
 

Ho comprato un’auto nuova, devo pagare il bollo?
Sì, dovrai pagare il bollo auto entro la fine del mese di immatricolazione. Se il veicolo è stato immatricolato negli ultimi 10 giorni del mese, hai tempo fino al mese successivo.
 

Ho comprato un auto a km zero, devo pagare il bollo?
In caso di acquisto veicolo a km zero, il primo bollo deve essere pagato da chi risulta proprietario all’ultimo giorno utile per effettuare il pagamento (vedi FAQ precedente). Pertanto, se l’acquisto (fa fede la data atto) avviene successivamente al suddetto termine, il primo bollo è sempre a carico del concessionario che ha effettuato l’immatricolazione. In caso contrario, sarai tu a dover pagare il primo bollo.
 

Ho comprato un’auto usata da un privato, devo pagare il bollo anche per l’anno in corso? 
Dipende dalla scadenza del bollo e dalla data di acquisto: se hai acquistato il veicolo nel mese di pagamento, dovrai pagare il bollo subito, in caso contrario dovrai pagare il primo bollo alla scadenza successiva. Ricordati comunque di controllare lo storico dei pagamenti recandoti in Agenzia.
 

Mi hanno rubato l’auto con relativi documenti, avevo nel libretto i bolli degli ultimi 5 anni, ne debbo denunciare il furto?
Si, conviene denunciarne il furto (anche se in caso di contenzioso la sola ricevuta di pagamento originale è valida come attestazione di pagamento). Consigliamo di non tenere mai i bolli all’interno dell’auto ma di conservarli in un luogo sicuro.
 

Ho perso il tagliandino del bollo, come faccio a dimostrare che l’ho pagato?
Se sei in fase di contenzioso, purtroppo l’unico documento idoneo per dimostrare il pagamento è la ricevuta originale. Se il bollo è stato correttamente pagato in Agenzia, comunque, non dovrebbe essere richiesto nulla.

Bollo auto in base alle emissioni di Co2

Inoltre, è stato approvato un protocollo che, attraverso l’introduzione di un sistema “bonus malus”, mira a disincentivare l’utilizzo di veicoli ad alte emissioni inquinanti, introducendo una vera e propria tassa sulle auto inquinanti. ll bonus malus ambientale sulle auto, su cui si basano l’ecotassa e gli ecoincentivi statali, si estenderà dunque anche al bollo auto. L’intenzione è stata espressa nel protocollo “Aria pulita” firmato da Premier, Ministri, Regioni e Province autonome. Si tratta di un insieme di misure atte a rispondere a due procedure d’infrazione Ue per sforamenti su biossido di azoto e particolato nell’aria. L’impegno è quello di elaborare una proposta legislativa al fine di individuare criteri “bonus malus” nelle tariffe del bollo auto. Il bollo “sul consumo” è incentrato sui consumi di combustibile, proporzionali alle emissioni di CO2. Secondo quanto dichiarato nelle scorse settimane dal ministro dell’ambiente Sergio Costa, l’intenzione del governo era quella di utilizzare il bollo auto per colpire i veicoli maggiormente inquinanti. In pratica il governo avrebbe voluto introdurre degli aumenti per tutti i possessori di veicoli di classe Euro 3 ed inferiori, penalizzando con una tassazione maggiorata le vetture più inquinanti.

Esenzione bollo auto

Le esenzioni sul pagamento del bollo auto si applicano sia per soggetti disabili, sia per le auto con specifiche motorizzazioni. Prima di tutto, la Legge italiana mette a disposizione delle agevolazioni per quei soggetti che rientrano nelle categorie di disabili titolari di Legge 104. Possono difatti usufruire dell’esenzione dal pagamento del bollo, i seguenti soggetti:

  • Non vedenti;
  • Sordi;
  • Disabili con handicap psichico o mentale titolari d’indennità di accompagnamento;
  • Disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni;
  • Soggetti disabili con ridotte o impedite capacità motorie.

Anche il bollo auto elettriche è soggetto ad esenzione fino al quinto anno di vita, così come le auto storiche con almeno 30 anni di vita e le auto ibride acquistate nel 2019, le quali avranno 3 o 5 anni di tassa automobilistica gratuita.